Sempre più drammatica sta diventando la situazione sanitaria dei 300 LAVORATORI MIGRANTI che, ad Atene e Salonicco, sono in SCIOPERO della FAME fin dal 25 gennaio e della SETE già da 4 giorni, per ottenere la REGOLARIZZAZIONE GENERALIZZATA DI TUTT* I/LE MiGRANTI, presenti in Grecia e la PARITÁ dei DIRITTI.
30λεπτη εκπομπή στην Ιταλία για την κατάσταση στην Ελλάδα : απο τον Έβρο ως τους απεργούς πείνας La Grecia in sciopero
Martedi 25 gennaio, l’edificio storico della facoltà di Giurisprudenza di Atene -che al momento non viene utilizzato- è diventato sede di una protesta giusta e democratica; un posto dove già nel passato si sono svolte numerose assemblee e manifestazioni sociali e che, in questi giorni, ha avuto l’opportunità di ospitare la “lotta” dei 250 sui 300 lavoratori migranti, che stanno combattendo ad Atene ed a Salonicco per la regolarizzazione di tutti e di tutte le migranti. Una lotta per ottenere l’uguaglianza di tutti i diritti politici e sociali, la parità di trattamento tra lavoratori stranieri e greci, una lotta di uomini che non vogliono più essere invisibili.
Siamo tutti immigrati, uomini e donne provenienti da tutta la Grecia. Siamo venuti qui per sfuggire alla povertà, alla disoccupazione, alle guerre e alle dittature. Le multinazionali, e i politici a loro asserviti, non ci hanno lasciato altra scelta che esporre le nostre vite un’infinità di volte per giungere alle porte dell’Europa.